Scrive Pierluigi Battista

Il lato più brillante del libro della Meldolesi è di passare dall’arco temporale dei milioni di anni a quello, misero misero, dei decenni. Pochi decenni fa, niente nell’evoluzione complessiva dell’universo e dell’avventura umana, un pretore siciliano usciva pazzo per gli hot pants esibiti da una turista nella torrida estate siciliana. Pochi decenni fa il topless era considerato il massimo della sfrontatezza e dell’impudicizia. Pochi decenni fa la nudità sprizzava una tale energia morbosa da ispirare a Dino Risi un film come Vedo nudo , dove l’ossessionato Nino Manfredi scorge in una matita le sagome di una donna completamente spogliata: effetto collaterale del suo mestiere di creativo che vende le borse d’acqua calda con un invitante ed erotizzante «Sono morbida, sono calda, portami a letto con te, costo solo mille lire». (La recensione completa si trova qui))

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