La materia è (un po’ meno) oscura

dark matterI fisici sono abbastanza speranzosi da aver anticipato la quasi-forse-scoperta al meeting dell’American Physical Society. Non sono ancora abbastanza sicuri da fare annunci ufficiali. “Per il mistero della materia oscura si avvicina il momento della verità”, titola oggi Science. La novità consiste in 3 eventi, registrati dal Cryogenic Dark Matter Search: sono le particelle di quella materia oscura che tiene insieme le galassie? Insomma, sono quegli oggetti misteriosi che i cosmologi chiamano Wimps?

L’acronimo di “weakley interacting massive particles” è irrispettoso: significa pappamolla o qualcosa del genere. Il fatto è che le Wimps non solo interagiscono debolmente, ma sentono le interazioni deboli della fisica delle particelle. I dati presentati il 13 aprile a Denver suggeriscono che la loro massa sia 8 volte superiore a quella del protone, comunque inferiore a quella prevista dalla teoria. Il problema è la confidenza statistica, ma se fossero reali dovrebbero saltare fuori in altri esperimenti nel giro di un anno e in corsa c’è anche il Gran Sasso. Il gossip era già partito nel 2009 e si era riacceso negli anni successivi, ma gli scettici finora avevano prevalso. Adesso, sostengono gli esperti, gli indizi sono un po’ più consistenti. E c’è già chi prevede: il 2012 è stato l’anno del bosone di Higgs, il 2013-2014 potrebbe scorrere sotto il segno delle Wimps leggere. Consacrazione o fine, dichiara il fisico Juan Collar a Science.

 

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